È finita, ma…

Questo duemilaundici è stato la fine di tante cose. Molte me le aspettavo, molte altre no. La fine del Governo Berlusconi era una di quelle cose che mi aspettavo, ma ormai da talmente tanto tempo che pensavo fosse inarrivabile. Come sempre più cerchi di prevedere come reagirai a qualcosa più finisce per essere diverso da come te lo aspetti. Non per forza peggio, ma sicuramente diverso. Non avrei mai pensato che in questa giornata non avrei avuto voglia di festeggiare. Sono decisamente contento, ma purtroppo o per fortuna, di scendere in piazza a tirare monetine rievocando un triste episodio di quando avevo tre anni proprio non ho avuto voglia. Un po’ perché non lo trovo elegante, ricordo con molto rammarico i festeggiamenti per la fine del governo Prodi da parte della destra, ma soprattutto perché anche se il governo non c’è più il parlamento è sempre lo stesso e non è nulla di buono. Il momento è difficile, non vorrei essere nei panni di Mario Monti il quale una volta ottenuto incarico e fiducia si troverà nelle mani un’ enorme responsabilità.

Non sto parlando soltanto di venir fuori dalla crisi economica, o risollevare il paese, la responsabilità sta nel far vedere che il problema era veramente risolvibile con la “semplice” uscita di scena di Silvio Berlusconi, per dimostrare che la linea di opposizione c.d. “berlusconidimettiti” aveva un senso. Chi verrà avrà pertanto la responsabilità di avvalorare che ciò che la sinistra e non solo ha chiesto da tempo, che  tutti quelli che sono stati sempre dissidenti davanti al più grande scempio (perché oggettivamente di questo si è trattato – e anche una persona che si ritiene conservatrice dovrebbe ammetterlo se sa veramente cosa è la destra) della storia politica degli ultimi anni, avevano ragione. Non voglio mettere le mani avanti ma credo che un eventuale governo tecnico non basterà per evidenziarle, son sicuro che la gente aprirà la bocca a vanvera dicendo che alla fine con Berlusconi non si stava così male, almeno lui era simpatico e chi più ne ha più ne metta, per di più aiutati dal più grande partito di opposizione e dal suo segretario, che mi sono ormai da tempo pentito di aver votato alle primarie, che di certo non semplifica la situazione, cercheremo di andare avanti perché è questo che bisogna fare. Dopo anni finalmente si apre una possibilità di muoversi ed uscire da questo baratro in cui ci siamo impelagati, e per quelli della mia età è la prima volta che ciò accade, non sprechiamo questo momento per favore non mandiamo tutto a puttane, ed è a questo punto che l’eventuale governo Monti diventa importante. Fondamentale, perché avrebbe la possibilità di spianare la strada ad un nuovo parlamento legittimato dalla volontà popolare, non sarà cosa facile, saranno necessarie delle riforme ingenti, anche al livello costituzionale, c’è bisogno di una legge elettorale, di una seria politica contro l’evasione, un federalismo fatto con la testa e non con i piedi della lega, una regolamentazione del conflitto di interessi, uno sfoltimento della spesa pubblica, ma non rinunciando a ricerca o lavori pubblici i quali fanno bene al Pil e fanno crescere il paese. Bisogna invece rinunciare al ponte sullo stretto di Messina una volta per tutte, rinunciare a 955 parlamentari su due camere che fanno lo stesso lavoro (è questa è colpa della costituente) ridare la sovranità al parlamento e a suoi membri, possibilmente scelti in modo diretto dal popolo e non dai partiti. Dopodiché anche noi tutti dovremo stringere i denti ma solo dopo che avremo visto il buon esempio da parte di chi governa.

Sfortunatamente, il parlamento attualmente in carica è lo stesso degli ultimi 3 anni e mezzo, è un parlamento che ha fallito tanto nella maggioranza quanto nell’opposizione, per questo a loro chiedo una sola cosa, se si deciderà di fare un vero governo tecnico, composto di tecnici e se questo governo mostrerà di agire negli interessi del paese, facessero un passo indietro mettessero da parte un po’ di orgoglio e lo lasciassero lavorare in pace. Trovo giusto che questo governo non debba essere troppo lungo, al contrario però credo che bisognerà dargli il tempo necessario a realizzare qualcosa prima di ridare la voce agli elettori, è per questo che anche se eticamente sarebbe più corretto tornare alle urne, trovo però che questo sia il momento sbagliato. Questa è un’occasione per riscattarsi tanto a destra quanto a sinistra di quanto fatto finora in questa penosa legislatura, se ci si accordasse lasciando sprofondare i vari Scillipoti di turno, credo che si potrebbe essere costruttivi.

Concludendo questa miscellanea di pensieri su questo momento della politica del paese posso dire solo: “E’ una grande opportunità non sprechiamola!”

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One thought on “È finita, ma…

  1. A differenze delle infinite frasi quasi insensate da te pronunciate negli ultimi 5 anni o giù di lì forse a causa di un oppressione probabilmente scatenata dall’ormai ex presidente del consiglio, trovo quasi difficoltà a dissociarmi da questo tuo magistrale intervento (mi riferisco principalmente al modo in cui è scritto). Trovo belli molti passaggi ma ho quasi necessità di dissociarmi nel modo in cui già da adesso metti le mani avanti (anche se affermi il contrario). Sono il primo che sostiene che al nuovo governo un po di tempo bisognerà darlo appoggiandolo in TUTTE le sue scelte (è chiaro che tempo si ma non infinito), ma è, e DEVE essere altrettanto chiaro che in caso di fallimento di questo governo (che auspico non succederà) sarà dimostrata la tesi “Berlusconiana”. Con questo concludo l’intervento per quanto riguarda il tuo primo articolo.
    Per il secondo invece ( quello riferito al pd) non so come tu faccia ancora a votare un partito (ammesso che di partito si possa parlare) di quel tipo, dove non c’è un leader, dove ognuno fa come vuole senza che però gli si dia spazio pubblico etc. L’altra sera abbiamo parlato di Renzi, persona e politico per il quale non nascondo una certa stima, nonostante le diverse ubicazioni politiche; Lui potrebbe forse essere l’unica personalità in grado di capovolgere questi ultimi anni che (a VOSTRO avviso) sono stati disastrosi a causa di BERLUSCONI.
    Bah, l’ispirazione nella risposta è finita forse a causa del rimarco sul mio amico presidente…
    Nel salutarti ti porgo i miei più sinceri complimenti per il primo articolo!
    Attendo se hai voglia risposta…
    Stammi bene
    IL SEMPRE FEDELE CAMERATA ABBAMONTE

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